Ciao a tutti,
si avvicina il mio soggiorno al mare rigorosamente in CAMPEGGIO!!! Adoro il campeggio, la vita all'aria aperta, la sensazione di libertà. Quest'anno inaugureremo la nuova tenda Vis a Vis 4 VIP della Bertoni.
Diversamente dalla vecchia tenda a tunnel questa presenta una veranda più ampia e completamente chiudibile in caso di pioggia (caduta abbondantemente la scorsa estate) e due stanze da due persone SEPARATE, così magari questa estate riuscirò a dormire senza il mio piccolino che ogni due su tre abbandona il suo materassino per approdare al mio.
Speriamo di aver scelto bene. Vi farò una recensione e posteriori.
La vecchia tenda ho deciso di venderla, visto che era ancora in ottimo stato. Parlando con il compratore mi sono resa conto che ci sono sempre più persone che si avvicinano al campeggio, ma che non sanno assolutamente da dove cominciare.
Sono lieta di presentarvi la mia mini-guida al campeggio! Prenderò in esame passo passo tutto ciò che occorre per una vacanza in campeggio che non faccia rimpiangere l'albergo, considerando principalmente ciò che serve per vacanze medio-lunghe.
Cominciamo con i fondamentali:
Non è mia intenzione descrivere i diversi tipi di tenda, ma darvi alcuni consigli per poter scegliere la tenda giusta per le vostre esigenze.
Per chi vuole fare delle vacanze itineranti, che prevedono il montaggio e lo smontaggio ripetuto della tenda, i modelli da preferirsi sono quelli a igloo e canadese. Il modello canadese è pratico da trasportare e leggero, ma piuttosto complicato da montare e ormai sta perdendo piede a favore del modello a igloo, che oltre ai già citati vantaggi della canadese, risulta anche agile nel montaggio.
Questi due tipi di tenda, ideali per vacanze lampo o itineranti e in montagna, hanno però uno spazio angusto, che costringe ad entrare accovacciati e spesso non prevede lo spazio per riporre i bagagli all'interno, risultando scomode in caso di lunghi periodi di campeggio e per la famiglia. Se infatti l'obiettivo è quello di montare la tenda e godersi la vacanza per 15 giorni, un modello a tunnel o a casetta sono l'ideale. La tenda a tunnel, compatta da chiusa e facile da montare grazie al sistema a tubi flessibili tipico delle tende a igloo, è il modello che riscuote il maggior successo perché associa alla flessibilità un ottimo spazio vitale interno, essendo composta da una camera da 3-4-6 persone, spesso divisibile in due e da una veranda anteriore richiudibile in caso di pioggia, utilizzabile per riporre al coperto frigo o valigie o nei modelli più ampi, tavolo e sedie. Una variante del modello a tunnel è quello scelto da me quest'anno, che permette di avere una maggiore privacy grazie alle camere separate. Il massimo della vivibilità si raggiunge tuttavia con le tende a casetta, che come dice il nome, sono delle vere e proprie casette composte da uno o normalmente più stanze e uno spazio veranda molto ampio in cui è possibile alloggiare tavolo, sedie e anche la cucina. Benché questa sia la soluzione ideale per la famiglia, bisogna tenere presente che tende di questo tipo occupano molto spazio una volta richiuse e che il loro montaggio può risultare impegnativo.
La tenda
Igloo, canadese, a tunnel, a casetta: venghino signori, venghino!! Ce n'è per tutti i gusti!!Non è mia intenzione descrivere i diversi tipi di tenda, ma darvi alcuni consigli per poter scegliere la tenda giusta per le vostre esigenze.
Per chi vuole fare delle vacanze itineranti, che prevedono il montaggio e lo smontaggio ripetuto della tenda, i modelli da preferirsi sono quelli a igloo e canadese. Il modello canadese è pratico da trasportare e leggero, ma piuttosto complicato da montare e ormai sta perdendo piede a favore del modello a igloo, che oltre ai già citati vantaggi della canadese, risulta anche agile nel montaggio.
Tenda canadese |
Tenda a igloo |
Tenda a tunnel |
Tenda a casetta |
Per maggiori info:
www.tende-campeggio.it/
www.campeggiotende.it/
www.ferrino.it/
Il materassino
Per quanto riguarda il materassino vi consiglio di investire qualche euro in più, ma di comprarlo di buona fattura. Il riposo può essere infatti un momento di difficoltà a causa del caldo e dei rumori provenienti dagli altri campeggiatori. Se poi il materasso non è comodo, dormire può diventare veramente difficile e le notti insonni rischiano di rovinarvi la vacanza. Un materassino floccato gonfiabile è quello che vi consiglio perché unisce un buon supporto per la schiena e un buon grado di isolamento da terra, cosa da non trascurare se si va in campeggio a giugno, quando le giornate sono calde, ma le notti sono ancora freschette. Vi consiglio inoltre di prenderlo di altezza massima di 15-20 cm per evitare eccessivo ingombro, a meno che voi non possediate una tenda a casetta, nella quale una brandina potrebbe risultare la scelta ideale.
Il sacco a pelo
Per gli stessi motivi elencati sopra, anche il sacco a pelo va scelto bene tenendo conto delle proprie esigenze. Se si stanno per fare vacanze estive in una località calda, il sacco a pelo deve essere idoneo a temperature alte (temperatura di utilizzo intorno ai 20 °C) viceversa se si vuole andare in alta montagna in primavera il sacco a pelo dovrà garantire il calore ed essere quindi idoneo per basse temperature (temperatura di utilizza intorno ai 10 °C).
L'imbottitura del sacco a pelo insieme al materiale di rivestimento determina qualità e prezzo. L'imbottitura può essere sintetica o in piumino (o piuma) d'oca. Quest'ultima garantisce leggerezza e traspirabilità, ma tende ad assorbire l'umidità sia ambientale sia vostra e a dare una sensazione di freddo durante la notte. Inoltre a qualcuno può creare qualche problema di tipo etico. Gli attuali materiali sintetici pur non arrivando al grado di confort della piuma in termini di traspirabilità e leggerezza sono molto validi e meno igroscopici, meno delicati per quanto riguarda la manutenzione e meno costosi. Il rivestimento può essere in cotone o in poliestere. Inutile dire che il cotone garantisce una migliore sensazione di freschezza, soprattutto in estate rispetto al poliestere. Tuttavia sono ormai presenti in commercio i sacchi-letto in cotone da inserire nel sacco a pelo. Questi hanno il vantaggio di permettevi di dormire solo con il lenzuolo addosso in caso di notte particolarmente calda, di avere il cotone sulla pelle e di poter essere lavati al bisogno anche in campeggio, garantendo quindi l'igiene.
Per quanto riguarda la forma quelli a coperta sono più comodi e freschi rispetto a quelli a mummia e quindi consigliabili in caso di campeggio estivo.
Il tavolo
Poco da dire sul tavolo che chiaramente deve essere adeguato al numero di commensali. In commercio potete trovare tavoli che si chiudono a valigia e tavoli a tapparella. Io sinceramente ho optato per il secondo tipo, che una volta chiuso, occupa spazio principalmente in altezza. Sconsiglio invece soprattutto per soggiorni lunghi le soluzioni all-in-one, in cui tavolo e sgabelli compongono un'unica struttura. Queste soluzioni, ottime per un pic nic, non si adattano alle dimensione delle persone e possono risultare scomode se ci si vuole soffermare a tavola un po' di più, magari dopo cena, per sorseggiare una birra fresca in compagnia.
La sedia
Le cose da portare in campeggio sono molte e spesso lo spazio per la sdraio non c'è. Allora diventa importantissimo avere almeno delle sedia comode che saranno l'unica alternativa al materassino. Io consiglio delle belle sedie da regista con i braccioli e la seduta ampia e comoda. Occupano un pochino di spazio in più in macchina, ma potrete leggere il giornale sorseggiando il caffè senza schiena o giunture doloranti. Ricordate che per i più piccoli esistono anche i seggioloni da campeggio che si possono utilizzare fino ai 10 anni (in questo modo si ammortizza la spesa).
Cosa ne pensate? Complicato? Divertente direi!! Quindi che fate? Campeggiate anche voi??
Emanuela
Cosa ne pensate? Complicato? Divertente direi!! Quindi che fate? Campeggiate anche voi??
Emanuela